1985 – Sollecitudine e delirio nella peste manzoniana

Sollecitudine e delirio nella peste manzoniana, Napoli, Studi e Ricerche Francescane, 1985, pp. 257.

 

Sollecitudine e delirio

 

Presentazione

La narrazione della peste ne I promessi sposi e soprattutto ne La colonna infame, che del romanzo costituisce strutturalmente la continuazione, tende a illustrare le opposte tendenze, sia consapevoli, sia inconsapevoli, cioè soggettive o oggettive, che sembrano aver guidato gli eventi e condizionato i destini: l’amore del prossimo, portato fino alla dedizione della propria vita, e l’ingordia del potere, che conduce all’oscuramento della ragione. Il Manzoni ha voluto narrare – ne I promessi sposi – e dimostrare – ne La colonna infame – questa duplice pulsione attraverso le reali e storiche, effettive e concrete vicende legate alla famosa peste milanese del 1630.
Recensioni e segnalazioni