1987 – La parola e il silenzio

Francesco di Ciaccia, La parola e il silenzio. Peste carestia ed eros nel romanzo manzoniano, Pisa, Giardini, 1987, pp. 282.

 

La parola e il silenzio. Jpeg

In copertina: Francesco di Ciaccia [pseudonimo Francesco Laurana],
La parola e il silenzio,  disegno n. 51,
Collezione privata

 

 Presentazione

Il saggio manzoniano accosta I promessi sposi e la Storia della colonna infame da un punto di vista particolare: la dialettica narrativa e storica tra le forze costruttive – il positivo, in senso etico – e quelle distruttive – il negativo. I personaggi sono considerati sotto questa precisa angolatura, senza tuttavia che essi si dividano, come avveniva nel Manzoni delle opere precedenti, in “totalmente positivi” e “totalmente negativi”. Da qui, l’acribica lettura dell’Autore tra le pieghe dei comportamenti dei personaggi, con scrupolosa attenzione al testo manzoniano – con considerazioni anche variantistiche -, la quale si traduce in un’ampia rivisitazione degli scenari della peste e della carestia. L’indagine sull’«eros» permette di comprendere l’atteggiamento del Manzoni – e dei suoi personaggi – nei confronti dell’amore a partire dagli anni giovanili.

 

Recensioni e segnalazioni