2004 – Ritratti di Francesco d’Assisi

«Ritratti» di Francesco d’Assisi, l’uomo e il serafico, Milano, Rosetum (Myricae franciscanae 7), 2004, pp. 48 + pp. 24 di illustrazioni f.t.

Ritratti di Francesco d'Assisi. Copertina
In copertina: Margheritone d’Arezzo, San Francesco, Pinacoteca civica, Castiglion Fiorentino

Presentazione

Se Francesco d’Assisi era un po’ brutto, renderlo carino vuole dire poco. Però, se era acconciato da «straccione», abbigliarlo da «buon religioso» non vuole dire poco. O molto. Vuole dire tutto. Vuole dire cambiargli i connotati: quelli di essere povero di fatto, tale quale i poveri di fatto, senza alcun’altra distinzione, se non quella d’averlo voluto per adempiere il vangelo secondo le parole del vangelo. Il presente scritto ripercorre, senza alcuna pretesa storiografica o critica, ma con semplicità divulgativa, le tappe del cambiamento di connotati iconografici di frate Francesco, da quando è stato ritratto – forse, ancora vivente – così com’era, fino a quando è stato ritratto nella sua raffigurazione mitica e mitologica.

 

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