2005 – Introduzioni liriche

La poesia è ascoltare il cuore. Introduzioni liriche, Milano, Decembrio, 2005, pp. 94.

Introduzioni liriche

Presentazione

Comprendere la poesia è un po’ come capire i sogni onirici. Nell’ideazione poetica il processo della parola è molto simile a quello della «parola» onirica. La poesia e i sogni provengono dagli abissi della persona. “Mi stupisco io stesso…”: è la tipica attestazione del poeta – o del pittore, dello scultore, del musicista -; dell’artista in generale. All’autore non sembra, quasi, che l’abbia realizzata lui, quell’opera. È per questo che l’arte rivela in pieno il soggetto. Dall’arte si può conoscere anche quello che il soggetto non dice: si può arrivare alla sua «anima». Ciò che più mi ha colpito, nel mio impegno di introdurre raccolte di poesie, è stato come alcuni autori mi abbiano dichiarato che, pur non avendoli io mai visti nemmeno in fotografia, pur non conoscendone neppure il nome, pur non sapendo alcunché di loro, io li avevo visti “fin nel profondo dell’anima”.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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