Conte, Giuseppe, 1989

Giuseppe Conte, Epigrafia edita. Quasi una storia scritta nel bronzo, Catania, Tipografia Lazzara, 1989, pagine 39; La fine di una baronia. Motta Sant’Anastasia dal sec. XVIII al 1910, Motta Sant’Anastasia, s.e., 1989, pagine 108, «Il Ragguaglio Librario», 10 (1992) pagina 314.

 

 

Testo della recensione

Originali e atipiche le testimonianze storiche di Motta Sant’Anastasia (Catania) affidate alle campane delle chiese, trascritte e commentate dall’autore: le epigrafi, che datano tra il 1775 e il 1883, dimostrano ad esempio che il borgo mottese era già diventato praticamente un libero comune nel 1815, cinque anni prima che lo diventasse anche giuridicamente. Della medesima località l’autore traccia poi la storia in un altro volumetto, ricostruendola, con molta precisione e con ampi riscontri bibliografici ed archivistici. Lo studio è reso pregevole ed interessante dalle analisi attinenti ai fenomeni sociali, lavorativi e demografici e dalle strette connessioni tra vita civile e istituzioni ecclesiastiche. In particolare sono evidenziati gli sviluppi culturali e religiosi in rapporto alle mutate esigenze civili, soprattutto nel passaggio dalla struttura borbonica della società a quella dello Stato unitario. [Francesco di Ciaccia]

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