Cargnoni, Costanzo, 1988

Una eccezionale documentazione sui Frati Cappuccini, recensione de I Frati Cappuccini. Documenti e testimonianze del primo secolo, 2 voll.: 1. Ispirazione e Istituzione, pagine CII+2060; 2. Storia e cronaca, pagine 1884, Roma – Perugia, Edizioni Frate Indovino, 1988, «Rosetum», 4 (1989) pagina 26.

 

Copertina, Documenti Capp.

Testo della recensione

Sono stati pubblicati i primi due volumi, di grande dimensione, sui Frati Cappuccini, con documenti e testimonianze preziose del primo secolo dell’Ordine. L’opera è stata voluta dalla Conferenza Italiana dei Superiori Provinciali Cappuccini e pubblicata nel 1988 dalle Edizioni Frate Indovino di Perugia. Nonostante la mole (il vol. I è di pagine 2066 e il II di pagine 1884), il prezzo è contenutissimo. I collaboratori, sotto la guida di Costanzo Cargnoni, sono tutti di altissimo livello: che non significa astruso e “per gli addetti ai lavori”. Al contrario, l’opera è uno strumento indispensabile ed efficace, poiché contiene testimonianze dell’epoca, per chiunque voglia, ad ogni livello e in ogni stato di vita, conoscere le cose serie e veraci di un Ordine, di cui molti parlano, ma di cui pochi sanno quello che dicono. L’opera è redatta con tutte le più apprezzate qualità dei Cappuccini: rigore storico, esattezza di nozioni, conoscenza della spiritualità e al contempo efficacia popolare, accostandosi alla gente anche comune; è dunque facile da consultare e piena di vita religiosa e della consueta sana unzione che caratterizza la forte ascetica della storia e dell’anima cappuccina.

Decisamente, dunque, noi diciamo che l’opera va acquisita da tutti, specificamente dalle seguenti categorie:

1 : dai frati cappuccini. Essi vi trovano le fonti autentiche dell’Ordine, a cui rifarsi pur nelle nuove formulazioni pratiche dovute ai tempi, come ha dichiarato Giovanni Paolo II e ha riferito il Ministro Generale, Flavio Carrara. E io vorrei augurarmi che ogni singolo frate, con la benedizione del suo superiore, ne sia dotato di una copia, perché ci mediti su per tutta la vita e, dopo i Vangeli e dopo gli scritti di San Francesco, come terza scelga questa solida lettura. E ogni frate che la leggerà, capirà da sé quanta sapienza troverà. Perciò non sta a me segnalare ciò.

2: da Terziari, sia Regolari che Secolari. Essi vi troveranno non solo le genuine spiegazioni della Regola francescana, che in diverso modo s’attiene pure a loro, ma anche profondi spunti di riflessione religiosa, dal campo sacramentale a quello morale, dall’ascetica alla mistica. Ne indico solo uno, così a caso, tratto dall’apologetica di Valeriano Magni da Milano (vol. I, p. 2053): “Come volentieri perdona colui che ama chi tanto è stato contraddetto dai peccatori”, e, continuando nella meditazione della passione di Cristo: “O dolcissimo Signore, la tua croce quanto è dolce all’anima che ha fame e sete di giustizia!”. Il testo è del 1641: ma quanta solidità cappuccina, senza orpelli e senza fumi secenteschi! Diciamo subito che i testi sono in traduzione italiana nel corpo alto della pagina, a caratteri normali, e a caratteri piccoli, nella seconda parte bassa della pagina, sono riprodotti i testi in lingua originale.

3: dai fedeli. Crediamo che i fedeli non solo debbano sapere bene chi siano i Cappuccini, ma debbano anche capirli bene, se già li conoscono. Specificamente sono proficue per loro le informazioni stilate, sempre all’origine dell’Ordine, da tante personalità. Nei prossimi volumi ci sarà anche una serie di testimonianze tratte da opere letterarie anche moderne. L’argomento, che non è proprio per nulla di semplice curiosità storica, al momento comprende una vasta parte del secondo volume. Si tratta di una fitta rete di scambi epistolari e di cronache, che accostano tutti gli aspetti della vita pratica e della spiritualità dei Cappuccini.

4: da tutti gli ordini e Congregazioni religiose, dal clero e dalle gerarchie ecclesiastiche. L’opera costituisce infatti la più completa edizione sull’origine dell’Ordine cappuccino, tanto che Flavio Carrara non ha esitato a definire “Fonti cappuccine questa raccolta sistematica dei documenti del primo secolo”.

L’esposizione critica del curatore, Costanzo Cargnoni, abbraccia un centinaio di pagine iniziali, anticipando anche il contenuto dei prossimi due volumi (su Santità e Apostolato e Espansione e Inculturazione); tra le sezioni dei presenti due volumi segnalo, in sintesi, alcuni argomenti: documenti pontifici; la primitiva legislazione con i primi Commenti; il costume di vita dei frati; le testimonianze estranee all’Ordine, tra cui segnatamente quelle di Vittoria Colonna e di San Carlo Borromeo; la spiritualità e l’apostolato. Il tutto è, sempre, preziosissimo materiale documentario dell’epoca, come ho detto.

 

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