Dornetti, Vittorio, 2002

La santità laica di Francesco, recensione di Vittorio Dornetti, Francesco d’Assisi. Una santità laica, Introduzione di Francesco di Ciaccia, Milano, Terziaria (Il Periplo 5. Collana diretta da Attilio Agnoletto), 2002, pagine 284, «Rosetum», 6 (2002) pagina 19.

 

Immagine della copertina

 

Testo della recensione

Vittorio Dornetti, affrontando nel suo documentato ed ampio lavoro l’aspetto della santità laica di Francesco, ha esaminato l’indirizzo popolare della predicazione francescana delle origini. La dimestichezza del Santo con gli animali, soprattutto quelli più deboli e spauriti, implicava l’amore per tutte le creature, come ricorda l’Autore. Al contempo, costituì un esempio per la predicazione dei seguaci di Francesco. Essi recuperarono la tradizione omiletica dei secoli precedenti, per un approccio popolare con la massa dei fedeli. Dornetti evidenzia appunto questa linea sostanzialmente laica, estranea all’oratoria colta e solenne. La sua disamina si articola in un approfondito, rigoroso e vasto confronto con la letteratura popolare dell’età precedente e coeva a quella dei Fioretti, il testo che l’Autore prende a paradigma della linea adottata dal francescanesimo più vicino allo spirito del fondatore.

Il lavoro di Vittorio Dornetti costituisce indubbiamente un fecondo approccio al tema francescano, che così si arricchisce di nuove e fondamentali prospettive critiche, utili non solo nel campo degli studi, ma anche in quello della spiritualità francescana. Un merito particolare del libro di Vittorio Dornetti è inoltre quello di aver preso in considerazione la figura di Francesco anche nelle moderne espressioni culturali, dal cinema alla canzone. La critica aveva già analizzato il romanzo di Riccardo Bacchelli, Non ti chiamerò più padre, ma Dornetti affronta anche il film di Roberto Rossellini, Francesco giullare di Dio, il testo teatrale di Dario Fo, Lu santo jullare Francesco, e la canzone di Angelo Branduardi, L’infinitamente piccolo. Con la sua consolidata metodologia, di contestualizzazione critica, Dornetti offre ragguagli anche sulla sintonia, o meno, degli autori con l’anima francescana. Ne deriva, appunto, come a volte i laici sappiano penetrare a fondo nello spirito francescano, qualora non siano a deviarli intendimenti ideologici. In ogni caso, anche in queste opere risalta l’animo giullaresco del Santo.

 

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